UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
Facoltà di Lettere e Filosofia - Corso di Laurea in Lettere Moderne
Cattedra di Linguistica Generale
Prof. Rosanna Sornicola

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Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN): "L'autorità delle parole. Le forme del discorso precettivo romano tra conservazione e mutamento"

Coordinatore nazionale: Prof. Roberto Fiori (UnivesitÓ di Roma "Tor Vergata")
Coordinatore dell'UnitÓ di Ricerca del Dipartimento di Filologia Moderna della FacoltÓ di Lettere e Filosofia dell'UniversitÓ di Napoli "Federico II": Prof.ssa Rosanna Sornicola
Membri dell'UnitÓ di Ricerca: Dott.ssa Mariafrancesca Giuliani, dott. Paolo Greco, dott.ssa Daniela Puolato, dott.ssa Simona Valente

Abstract del progetto di ricerca dell'UnitÓ di Ricerca:

Diritto volgare e latinità delle leggi dei regni romano-germanici


Il progetto di ricerca si propone di impostare uno studio sistematico della latinità delle leggi dei regni romano-germanici, nel quadro del più generale problema della costituzione di tradizioni di “diritto volgare”. L'analisi si occuperà in maniera sistemica delle leggi visigotiche e longobarde dei secoli V-VII (il Codice di Eurico, la Lex romana Visigothorum, la Lex Visigothorum, l'Editto di Rotari), ma verranno tenuti in considerazione per riscontri intertestuali anche altre leges romano-barbariche coeve (l'Edictum Theoderici, la Lex Burgundionum, la Lex Salica, la Lex Ripuaria). L'analisi linguistica dei testi menzionati può contribuire a comprendere in maniera articolata il complesso processo di trasformazione del sistema giuridico romano, che si determinò tra V e VII secolo con il costituirsi di
tradizioni legislative in rapporto alle nuove organizzazioni politiche dei regni visigoti, burgundi, merovingi, longobardi.
L'esame linguistico delle tradizioni legislative visigotiche e longobarde comporterà la considerazione di fonti multiple, ed in particolare i testi dottrinali e legislativi pre-giustinianei, le fonti giustinianee, le fonti bibliche, le Etymologiae di Isidoro di Siviglia, le fonti documentarie e le fonti epigrafiche. Lo studio sarà condotto su ampi campioni testuali, esaminando il lessico, le strutture morfologiche nominali e verbali, le costruzioni sintattiche e il più complessivo assetto macro-testuale dell'organizzazione in periodi. Saranno esaminate anche le varie dinamiche di rimodellamento non passivo del linguaggio giuridico secondo concezioni retoriche e stilistiche diverse da quelle delle fonti classiche, dinamiche in cui è possibile ravvisare un notevole spettro di registri linguistici. Si prenderà inoltre in considerazione
la permanenza dei più o meno numerosi elementi lessicali germanici, non solo di ambito tecnico. Sembra anche utile seguire, in tutti i casi in cui ciò sia possibile, lo sviluppo della terminologia investigata negli eventuali continuatori delle lingue europee di epoca medievale e moderna.
Il progetto intende sviluppare un'analisi di porzioni significative delle varie leggi, in modo da preparare un lessico e una trattazione grammaticale sistematica, da pubblicare anche su supporto informatico.

Abstract in English